2009
Enti promotori
Comune di Bellaria Igea Marina, Assessorato alla Cultura, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione generale per il cinema, Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Associazione Close-Up

Direzione
Direzione artistica
Fabrizio Grosoli
Direzione organizzativa
Michela Mercuri
Segreteria, ricerca film e ospitalità
Cristina Agostini, Nicoletta Casali, Sara Pierantozzi
Ufficio stampa
Catia Donini, Barbare Perversi
Catalogo
Giorgia Brianzoli, Antonio Tolo
Sigla
Alessio Fattori
CONCORSO ANTEPRIMADOC
La giuria
Giuseppe Bertolucci è nato a Parma nel 1947. Si avvicina al cinema nel 1970, come aiuto-regista per La strategia ciel ragno del fratello Bernardo, con cui proseguirà la collaborazione come sceneggiatore di Novecento (1975) e La Luna (1979). L'esordio alla regia è del 1971 con I poveri muoiono prima. Nel 1975 realizza lo spettacolo teatrale Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, con cui lancia Roberto Benigni. L'enorme successo di pubblico e critica porteranno ad una trasposizione cinematografica di altrettanto successo, Berlinguer ti voglio bene (1977). Dopo il film-inchiesta realizzato per il PCI, Panni sporchi (1980), Bertolucci torna al lungometraggio con Segreti, segreti (1984). Nel 1983 torna a lavorare con Benigni come sceneggiatore di 7u mi turbi, seguito da Non ci resta che piangere (1984), e come regista del lungometraggio 7uttobenigni (1986). Successivamente gira Strana la vita (1987) e I Cammelli (1988). Dopo Amori in corso (1989), dirige Troppo sole (1994) e /l Dolce rumore della vita (1999). Si avvicina alle nuove tecnologie, per dirigere uno dei primi film italiani girati in digitale, L'amore probabilmente (2000). Il suo ultimo film è Pasolini prossimo nostro, accurata ricostruzione attraverso materiali fotografici del lavoro di Pasolini sul set di Salò o le 120 giornate di Sodoma. È tornato in teatro portando sulla scena Na specie de cadavere lunghissimo con Fabrizio Gifuni, cui sono seguite le regie teatrali di Good Body tratto dal libro di Eve Ensler e 7re terzi con Marina Confalone. Dal 1997 è presidente della Cineteca del Comune di Bologna.
Anna Negri è nata a Venezia. Diciottenne si trasferisce a Parigi dove inizia a lavorare come assistente alla regia. In seguito studia all'Accademia delle Belle Arti di Groningen (Olanda) e a Londra dove ottiene una Laurea in Cinema al London College of Printing seguita da un Master in Regia al Royal College of Arts. In Inghilterra realizza i suoi primi cortometraggi e inizia a lavorare in televisione. Nel 1998 torna in Italia per realizzare il suo primo lungometraggio In principio erano le mutande che ha esordito al festival di Berlino del '99. Realizza per la televisione i tv movie: L'altra donna (2001), L'amore proibito (2007), La doppia vita di Natalia Blum (2009). Il suo secondo lungometraggio per il cinema Riprendimi è stato in concorso al Sundance Festival 2008.
Davide Oberto è nato ad Alba (CN) nel 1970 e ha studiato a Torino Filosofia e Storia del Cinema. Dal 2000 è collaboratore fisso del Torino Film Festival, di cui è responsabile dal 2005 dei concorsi italiani (cortometraggi e documentari) e della selezione dei documentari internazionali. È anche uno dei responsabili della programmazione di Da Sodoma a Hollywood - Torino GLBT Film Festival per il quale ha anche curato nel corso degli anni diverse retrospettive, in particolare su Rainer Werner Fassbinder, il cinema queer nel mondo arabo e gli spaghetti western.
Gianfranco Pannone è nato a Napoli nel 1963 e si è laureato in lettere e diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 1989 realizza il suo primo cortometraggio, La giostra. Tra il 1990 e il 1998 dirige e produce la Trilogia dell'America, composta da tre documentari (Piccola America, 1991, Lettere dall'America, 1995, e L'America a Roma, 1998) e selezionata a Locarno. Successivamente gira i mediometraggi Pomodori (1999), Sirena operaia (2000) e Pietre, miracoli e petrolio (2004), per poi dedicarsi al suo primo lungometraggio, lo che amo solo te (2004). Nel 2006 realizza due episodi della serie tv Visages d'Europe per ARTE: Gli italiani e... e Bienvenue chez Giuseppe, mentre l'anno seguente firma la serie documentaria Cronisti di strada, ambientata a Napoli. Nel 2008 ha realizzato il documentario lungometraggio Il Sol dell'avvenire in coregia con Giovanni Fasanella, presentato al Festival di Locarno. Gianfranco Pannone è anche regista
Film
- 211: Anna di Giovanna Massimeti, Paolo Serbandini
- Le bambine di Palmi di Stella di Tocco
- Il capodanno di Nis di Pier Paolo Giarolo
- Dalle terre di nessuno di Elvio Annese
- Davanti e dietro le sbarre di Antonella Grieco
- lo, la mia famiglia rom e Woody Allen di Laura Halilovic
- Lalla Romano - L'inverno in me di Wiliam Farnesi
- La montagna magica - A l'ombre de la Montagne Magiquel di Danielle Jaeggi
- Molto visibile segretamente nascosto di Donatella Di Cicco
- Padre nostro Carlo Lo Giudice
- Vituccio. Terra e canti di Matteo Greco